Il decreto DM 18/2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio, attua l’obbligo di stipulare un’assicurazione contro i rischi catastrofali, previsto dalla legge di bilancio 2024 (L. 213/2023). Il decreto definisce gli eventi coperti, i criteri per i premi assicurativi, le modalità di assunzione del rischio e i massimali di copertura. Le imprese soggette all’obbligo devono stipulare la polizza entro il 31 marzo.
Tuttavia, il decreto non chiarisce completamente alcuni aspetti, tra cui i soggetti obbligati alla stipula in caso di affitto o usufrutto d’azienda. Il DL fiscale 155/2024 suggerisce che l’obbligo si riferisce ai beni impiegati nell’attività d’impresa, anche se in leasing o locazione, ma resta il dubbio su chi debba stipulare l’assicurazione: l’utilizzatore dei beni o il proprietario.
L’obbligo riguarda le imprese con sede in Italia o con stabile organizzazione nel Paese, iscritte al Registro delle imprese. Rimangono escluse le imprese agricole, coperte dal Fondo mutualistico nazionale.
Infine, il decreto non chiarisce le sanzioni per le imprese inadempienti: la legge di bilancio 2024 prevede che la mancata assicurazione possa incidere sull’accesso a contributi e agevolazioni pubbliche, ma non specifica se comporti un’esclusione totale o una limitazione parziale.