-
Numerose sono le telefonate che abbiamo ricevuto in questi giorni per il credito di imposta 5.0 sugli impianti fotovoltaici. Molte aziende che vendono impianti sguinzagliano i propri venditori che si riempiono la bocca con la locuzione “credito di imposta”, senza sapere di cosa si tratti veramente.
-
In un recente documento relativo alle disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR, Assonime ha posto l’attenzione sul credito d’imposta previsto per gli investimenti in beni dedicati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, come ad esempio gli impianti fotovoltaici. L’analisi ha messo in evidenza una gerarchia tra gli investimenti che possono beneficiare di tali incentivi
-
Il recente incentivo fiscale denominato credito d’imposta transizione 5.0, introdotto dall’articolo 38 del Decreto Legge 19/2024, noto come DL “PNRR”, stabilisce una serie di requisiti per le aziende che desiderano approfittarne.
-
Il Governo ha dato il via libera al Piano Transizione 5.0, introducendo nuove misure incentranti e aggiornamenti significativi rispetto al precedente Piano Transizione 4.0, con un focus particolare sull’efficienza energetica e sostenibilità.
-
Nel caso di investimenti in beni «Industria 4.0» i crediti d’imposta maturati sono fruibili a partire dall’anno di avvenuta interconnessione. Proprio su quest’ultimo requisito (l’interconnessione), una questione che spesso si pone riguarda il periodo di tempo in cui deve essere mantenuta.
-
La periodicità di invio degli elenchi Intra-1 (cessioni di beni e servizi resi) e Intra-2 (acquisti di beni e servizi ricevuti) varia in base al volume delle operazioni intracomunitarie realizzate.
-
Con la circolare numero 2/E del 6 febbraio 2024, sono state diffuse le linee guida riguardanti l’attuazione del Decreto Legislativo numero 216 del 30 dicembre 2023.
-
Prevista l’assicurazione obbligatoria contro le calamità naturali per le imprese entro la fine del 2024.